Come l’AI entra nella contrattazione collettiva

L’intelligenza artificiale è ormai nell’agenda negoziale, ma vi entra soprattutto dalla porta dei principi. Dopo il d.lgs. n. 179/2026 la riserva di umanità nelle decisioni è legge, al contratto collettivo spetta ciò che la legge non può fare. La contrattazione collettiva non deve inseguire la legge sul terreno dei principi, perché su quel terreno è destinata fisiologicamente a soccombere. Deve presidiare, invece, un terreno differente, quello in cui l’introduzione dello strumento tecnologico cessa di essere un adempimento e diventa scambio in una logica win win.