Il disegno di legge di Bilancio 2027 (A.C. 3174) modifica il meccanismo di perequazione automatica delle pensioni per il 2027: rivalutazione piena soltanto fino a quattro volte il trattamento minimo INPS e percentuali progressivamente inferiori per gli assegni più elevati. La riduzione si applicherà all’intero importo dell’assegno e non soltanto alla quota eccedente ciascuna soglia. Come funziona il nuovo meccanismo? Perché la minore rivalutazione può incidere anche sugli anni successivi al 2027?
