Le quote di TFR che i datori di lavoro con almeno 50 dipendenti devono versare al Fondo di Tesoreria INPS mantengono natura retributiva e non diventano una prestazione previdenziale. Con la sentenza n. 26356 del 7 ottobre 2026, le Sezioni Unite della Cassazione risolvono il contrasto giurisprudenziale e chiariscono che, in caso di omesso versamento al Fondo, il datore conserva l’obbligo di corrispondere il trattamento. Il lavoratore può quindi insinuare al passivo della liquidazione giudiziale le quote maturate e non trasferite.
