Sul piano giuridico, il rinnovo del contratto collettivo viene in rilievo al fine di determinare gli effetti di un contratto collettivo che, pur scaduto, non sia stato disdetto, e quindi sia, per l’appunto, tacitamente rinnovato. Occorre interrogarsi sulle sue dinamiche economiche connesse ai rinnovi dei contratti collettivi, essendo decisivo verificare se, quando e in quale misura i rinnovi contrattuali siano efficaci per la stabilità dei redditi dei lavoratori, negli ultimi anni poco garantita. A questo problema ha solo in parte risposto l’art. 10 del decreto 1° maggio 2026, che sposta la gestione dei rinnovi contrattuali da mero adempimento amministrativo a componente strutturale della governance del costo del lavoro. Con quali effetti per HR manager e specialisti di personal administration?
