A diciotto mesi dall’entrata in vigore della disciplina delle dimissioni per fatti concludenti, l’Ispettorato nazionale del lavoro diffonde il primo bilancio applicativo. Le oltre 25.000 comunicazioni trasmesse dai datori di lavoro confermano l’ampia diffusione del nuovo istituto, mentre l’attività ispettiva evidenzia un limitato numero di comunicazioni non veritiere e un ruolo centrale dell’INL nel verificare la sussistenza dei presupposti di legge e nel tutelare i lavoratori nei casi di assenze giustificate o situazioni di particolare fragilità.
