Il referendum che chiama gli italiani ad esprimersi nelle giornate di domenica 8 e lunedì 9 giugno 2025, in ordine a 5 quesiti che interessano la cittadinanza e il lavoro – licenziamenti, appalti e contratti a termine -, cade nell’anniversario di un altro referendum, che si celebrò il 9 e 10 giugno 1985 e che ebbe come esito la conferma della legge che aveva ridotto la dinamica della scala mobile di tre punti percentuali. La vicenda merita di essere ricordata anche perché ci dà l’immagine di una società e di istituzioni diverse da quelle di oggi e mostra l’importanza che le organizzazioni sindacali hanno avuto quando si sono sapute schierare unitariamente, con coraggio e determinazione. Quello che è successo dopo dimostra che è stata una vittoria per tutto il nostro sistema economico.
