Benefici normativi e contributivi: quali violazioni impediscono l’accesso agli incentivi

Il D.M. n. 78/2026 amplia le violazioni che impediscono temporaneamente il godimento dei benefici normativi e contributivi. Tra le nuove fattispecie figurano il caporalato e le violazioni relative alla patente a crediti; una clausola residuale comprende, inoltre, le ulteriori violazioni penali in materia di lavoro, legislazione sociale e salute e sicurezza. La preclusione richiede un accertamento definitivo, mentre la regolarizzazione e gli strumenti di estinzione dell’illecito possono incidere, secondo i rispettivi presupposti, sulla conservazione delle agevolazioni e sull’insorgenza della causa ostativa. Quali verifiche devono compiere imprese e consulenti?