In vista della fine dell’anno, il datore di lavoro può scegliere se riconoscere ai dipendenti un premio monetario oppure erogare fringe benefit sotto forma di rimborso delle utenze domestiche, dell’affitto o degli interessi sul mutuo della prima casa. Le due soluzioni comportano un diverso trattamento fiscale e contributivo, con effetti sul costo complessivo del lavoro. Cosa conviene di più?
