Con la sentenza n. 26356/2026 la Corte di Cassazione a Sezioni unite ha stabilito che le quote di TFR non versate al fondo di tesoreria INPS restano crediti retributivi: il datore continua a essere obbligato a corrispondere le quote non trasferite, anche se maturate dopo il 1° gennaio 2007. Quali sono le tutele riconosciute al lavoratore in caso di insolvenza del datore di lavoro? Quali obblighi restano a carico dell’azienda?
